<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>PitchoneViaggiatore</title>
	<atom:link href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 01 Nov 2011 06:14:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://s2.wp.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>PitchoneViaggiatore</title>
		<link>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/osd.xml" title="PitchoneViaggiatore" />
	<atom:link rel='hub' href='http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>TESTIMONI DI DIO!</title>
		<link>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/11/01/testimoni-di-dio/</link>
		<comments>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/11/01/testimoni-di-dio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 06:14:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alicepitch</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/?p=167</guid>
		<description><![CDATA[È in questo giorno particolare in cui tanti si ricordano e pensano alle missioni che desidero rendervi partecipi di qualcosa di molto bello a cui mi è capitato di assistere..   È l’8 settembre e tutta la Chiesa ricorda la nascita di Maria. È in questo giorno che le Case della Carità fanno festa! Si [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=167&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<address>È in questo giorno particolare in cui tanti si ricordano e pensano alle missioni che desidero rendervi partecipi di qualcosa di molto bello a cui mi è capitato di assistere..</address>
<address> </address>
<address>È l’8 settembre e tutta la Chiesa ricorda la nascita di Maria.</address>
<address>È in questo giorno che le Case della Carità fanno festa! Si celebra la professione perpetua di Masera Silvie, Masera Odety e Masera Pouline.</address>
<address>La celebrazione è coinvolgente e non sembra neanche così pesante da sopportare.</address>
<address>È il momento delle litanie, le suore si inginocchiano, poi si stendono con il viso rivolto a terra sulla <em>tsy</em> (stuoia colorata malgascia) e la pianola attacca con le invocazioni ai santi!</address>
<address>Chi mi conosce bene conosce bene anche la mia <em>filosofia</em> sui santi.. ma oggi non c’è ragionamento razionale ne teorie ne logiche che tengano! Oggi sono come a scuola: pronta a rivederemi per imparare qualcosa di nuovo.</address>
<address>In pochi secondi le voci riempiono l’aria di preghiera. Voci piene e dense. Accolgono in un abbraccio e invitano ad una danza!</address>
<address> </address>
<address>È come essere sollevati.</address>
<address>Sollevati a Dio dalla preghiera della comunità, così come le suore in quel momento di affidamento della loro vita a Dio erano sollevate dalla forza della preghiera dei parrocchiani. E in quella invocazione urlata al cielo mi sentivo portata anch’io insieme a loro.</address>
<address> </address>
<address>Attimi di commozione profonda che hanno fatto chiarezza su tanti momenti incontrati, sensazioni gustate, scorci goduti.</address>
<address> </address>
<address>Si crede che siano i missionari i chiamati a portare Vangelo, a portare Dio e la Sua Parola a popoli lontani perché si pensa che non abbiano ancora conosciuto il Signore.. e che rivoluzione quando invece ci si accorge che qui il Signore c’è sempre stato!</address>
<address>Qui il Signore cammina da sempre, ogni giorno, al fianco di questi uomini e donne!</address>
<address>Qui il Signore c’è da sempre! Ed era qui che il Signore mi aspettava per farmi camminare per queste strade e con questa gente.</address>
<address>Qui il Signore mi aspettava per rivelarsi e per incontrarmi ancora una volta.</address>
<address>Qui il Signore mi aspettava perché era qui che dovevo rinascere.</address>
<address>Era qui che dovevo affidarmi agli altri!</address>
<address>Era qui che dovevo lasciarmi portare da questi miei fratelli nella semplicità del loro quotidiano.</address>
<address> </address>
<address>Inizio a credere che non siano i missionari a portare Vangelo ma siano questi nostri fratelli a portarci <em>al Vangelo</em>.</address>
<address> </address>
<address>Sono loro a farmi toccare quella parte del volto di Dio che ancora sfugge. Loro che sorreggono e innalzano a Dio! Loro che mi hanno fatto toccare il Regno e sprofondare nel Vangelo.</address>
<address> </address>
<address>È davanti a questi miei fratelli che sono testimone di un Dio sempre nuovo e disarmante.</address>
<address> </address>
<address>Un Dio che sa aspettare le nostre morti e le nostre resurrezioni.</address>
<address>Un Dio che è Padre misericordioso e Padre d’amore nonostante e comunque le fragilità e le debolezze dell’uomo.</address>
<address>È con un cuore riconoscente che mi lascio portare a Dio in modi sempre inaspettati!</address>
<address>È con un cuore riconoscente che sto alla scuola dei poveri restando <em>ai piedi</em> della loro testimonianza!</address>
<address> </address>
<address>Un abbraccio a ciascuno,</address>
<address> </address>
<address>Alizia</address>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/167/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/167/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/167/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/167/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/167/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/167/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/167/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/167/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/167/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/167/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/167/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/167/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/167/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/167/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=167&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/11/01/testimoni-di-dio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bbd30bd86883adc0af4027bc2e680ee4?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alicepitch</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>..e l&#8217;abbiamo chiamata parrocchia.</title>
		<link>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/08/22/e-labbiamo-chiamata-parrocchia/</link>
		<comments>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/08/22/e-labbiamo-chiamata-parrocchia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2011 15:16:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alicepitch</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frammenti di Maddi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/?p=159</guid>
		<description><![CDATA[Carissimi, vi scrivo ancora una volta per ringraziarvi della vostra abbondante e costante generosità!! In questi mesi sono tante le offerte arrivate da casa&#8230; da parte di amici e parenti e da parte della comunità parrocchiale: le offerte raccolte per il presepe allestito in chiesa e per la celebrazione delle prime comunioni!! Raccogliendole tutte insieme [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=159&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Carissimi,</p>
<p style="text-align:justify;">vi scrivo ancora una volta per ringraziarvi della vostra abbondante e costante generosità!! In questi mesi sono tante le offerte arrivate da casa&#8230; da parte di amici e parenti e da parte della comunità parrocchiale: le offerte raccolte per il presepe allestito in chiesa e per la celebrazione delle prime comunioni!! Raccogliendole tutte insieme si è raggiunto un totale di 5.250.000 Ariary (circa 2050 euro)!!!</p>
<p style="text-align:justify;">Una parte, più abbondante, 4.500.000 (circa 1700 euro) ho scelto di destinarli ancora una volta per la costruzione della Chiesa di Ifahary! Lì ho affidati come sempre alle mani di p.Elio che per ringraziarvi ha scritto ancora una lettera..</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Ciao Alice,</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>ti affido l’incarico di ringraziare la tua comunità parocchiale a nome della nostra parrocchia di Ifarihy per l’aiuto grande che ci hanno donato attraverso di te!</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Uso la parola parrocchia parlando di Ifarihy, anche se ancora non lo è, nel senso proprio. La nostra storia è cominciata solo sette anni fa, quando, per far fronte alla rapida urbanizzazione, dovuta all’afflusso della gente che dalle campagne saliva verso le “zone  franche” in cerca di un salario, abbiamo scelto di costruire una scuola per dare ai bambini l’opportunità di studiare, togliendoli così dalla strada. Fin dall’inizio abbiamo pensato di celebrare la messa ogni domenica, così la scuola, l’abbiamo chiamata parrocchia. Ma la popolazione è aumentata troppo in fretta. Dopo quattro anni dall’apertura della scuola, le aule dell’asilo utilizzate per la celebrazione della messa, non bastavano più per accogliere tutti i credenti: metà della gente era costretta a restare nel cortile. E con grande incoscienza che abbiamo cominciato la costruzione di una grande sala: il sottosuolo della “vera” chiesa! E’ un’incoscienza si, ma la si può anche chiamare fiducia nella Provvidenza! E da un anno la sala è diventata la nostra chiesa! Ma… c’è un problemino, essendo la sala il sottosuolo della chiesa non è stata prevista l’ impermeabilizzazione della gettata e la stagione delle piogge è alle porte.. Ricordo la notte di Natale. Bisognava spostarsi per evitare le infiltrazioni nonostante i piedi fossero immersi nell’acqua. Fastidioso, anche se i piedi sono nudi. Prima che arrivi la prossima stagione delle piogge il desiderio è di arrivare al tetto. Non di certo finire la chiesa, ma salire con i muri e appoggiarci un tetto in tole per evitare di danneggiare la sala già costruita, e l’aiuto della tua parrocchia è stato provvidenziale!</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Con 1 euro abbiamo potuto comperare e portare sul luogo di costruzione 40 di quei mattoni pieni, impastati a mano e lasciati seccare prima al sole e poi cotti con il fuoco. Servono invece più di 8 euro per un sacco di cemento. Anche la gente di Ifahary ci mette del suo.. non ha i mezzi per finanziare la costruzione della chiesa ma si presta per portare la sabbia dal fiume al luogo di costruzione mettendosi a servizio di ciò che c’è da fare donando preziose ore di lavoro! Ognuno ci mette ciò che ha: è questa la bellezza di far parte tutti della stessa Chiesa!</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Ancora grazie a tutti di cuore!!</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Che il Signore vi ricolmi della sua benedizione, sempre!</em></p>
<p style="text-align:right;" align="right"><em>p. Elio Sciucchetti</em></p>
<p style="text-align:right;" align="right"><em>Parroco distretto Tanjombato</em></p>
<p style="text-align:justify;">Ora, di certo i muri saranno già più alti.. mi impegno a farvi avere ancora qualche altro scatto!</p>
<p style="text-align:justify;">Grazie a ciascuno!!</p>
<p style="text-align:justify;">Un abbraccio,</p>
<p style="text-align:justify;">Alizia</p>
<p style="text-align:justify;">Pitch</p>
<p style="text-align:justify;">Alice</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/159/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/159/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/159/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/159/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/159/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/159/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/159/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=159&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/08/22/e-labbiamo-chiamata-parrocchia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bbd30bd86883adc0af4027bc2e680ee4?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alicepitch</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>GmG Malagasy..</title>
		<link>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/08/01/gmg-malagasy/</link>
		<comments>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/08/01/gmg-malagasy/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2011 12:41:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alicepitch</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frammenti di Maddi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/?p=154</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Ciao ragazzi!! Pronti per Madrid?? Ma lo sapevate che ho partecipato anch’io alla giornata “mondiale” qui, in Madagascar??? Ma andiamo con ordine e partiamo dall’inizio.. Una delle domeniche di quaresima durante i soliti lunghissimi avvisi, l’Arte di turno, ha invitato i giovani della parrocchia a partecipare alla Giornata Diocesana della Gioventù che si sarebbe [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=154&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Ciao ragazzi!!</p>
<p>Pronti per Madrid??</p>
<p>Ma lo sapevate che ho partecipato anch’io alla giornata “mondiale” qui, in Madagascar???</p>
<p>Ma andiamo con ordine e partiamo dall’inizio..</p>
<p>Una delle domeniche di quaresima durante i soliti lunghissimi avvisi, l’Arte di turno, ha invitato i giovani della parrocchia a partecipare alla Giornata Diocesana della Gioventù che si sarebbe celebrata la domenica delle Palme nel distretto di Ambatolampy a circa 60 km da Tanà.</p>
<p>Sono sincera, e anche se la voglia di prendere parte a questo giornata era tanta, mi sono ritrovata sola: gli altri volontari tananarivesi non erano così elettrizzati all’idea di partecipare all’ incontro di tanti giovani con il vescovo.. non mi sono, però, persa d’animo! Ho chiesto in casa di carità e.. perfetto: le stagere, le ragazze che fanno un periodo di discernimento in casa, e la novizia, avrebbero partecipato!! Mi sono aggregata a loro, anche se, una certa dose di incertezza continuava a bussare: Pitch, cosa stai facendo???</p>
<p>Mi sono ritrovata ad essere l’unica vahaza in mezzo e centinaia di giovani malgasci.. ma è stato il desiderio forte di essere in comunione con voi e all’esperienza che quest’estate farete, che ha bruciato ogni resistenza! Mi sono fidata e affidata, accogliendo l’invito ad andare, e sono partita!!</p>
<p>Così il sabato che precede la domenica delle Palme siamo partite su un pulmino mini ma stra-carico di tutto ciò che sarebbe servito alla realizzazione della giornata, senza dimenticare sacchi di riso, legna per il fuoco e pentoloni.. e, arrivati a destinazione, come ogni giornata della gioventù che si rispetti, con lo zaino in spalla abbiamo camminato per le strade del distretto fino ad arrivare alla spianata che avrebbe accolto l’incontro e i giovani.</p>
<p><em>..durante il cammino credo di essere stata partecipe della domenica delle palme di Gesù di Nazareth! Gente in cammino ladava Dio con canti e danze. Che casino!! Anche l’ ingresso di Gesù a Gerusalemme deve essere stato un gran casino. Un casino di gente! Un casino di canti urlati al cielo accompagnati dai suoni dei tamburi! Un casino di canti ma tutti diversi: ogni distretto, della vasta diocesi di Antananarivo, innalzava al cielo il proprio!! Un’ immagina bellisima! Sotto un unico cielo c’è spazio per tutti! Ognuno trova posto! Proprio come in Dio..</em></p>
<p>Ma arrivati alla spianata inizia una pioggia africana e probabimente non si era pronti a ricevere così tanta benedizione in una sola notte.. in pochi minuti il campo era diventato di fango. Continuava a diluviare ma i giovani malgasci continuavano a cantare sempre più forte ringraziando Dio per quell’ abbondante acqua che stavamo ricevendo segno di una benedizione ancora più grande!! Eravamo bagnati fradici, con i piedi immersi nel fango mentre l’aria pungente faceva battere i denti, lo zaino sulle spalle e in piedi per tutta la notte, perchè era diventato impossibile sedersi per terra.. ma nonostante tutto questo si continuava a cantare..</p>
<p><em>..nel totale sconforto, la consolazione e il conforto li ho trovati in quei canti!  Tutta la notte è stata un canto!! E’ questa la fede!! E’ questo credere! Facile quando tutto scorre liscio senza grosse sorprese più difficile quando le cose si fanno più faticose.. Ma non in questa notte! Così senza neanche accorgerci, così senza che nulla fosse pianificato, organizzato, strutturato, sotto quella pioggia abbiamo vegliato in modo spontaneo, preparando il cuore all’ incontro con il Signore nella celebrazione della messa..</em></p>
<p>Finita la pioggia ho passato la notte a riscaldarmi al calore di un fuoco improvvisato e poi d’improvviso scorgo sorgere l’alba! Il riso è pronto. Non è poi così male quando si ha fame e sai che qualcuno è da più di due ore che si sta affumicando attorno al fuoco per preparartelo..</p>
<p>Le stagere e la novizia mi guardano i piedi. Sembrano essere fatti di argilla tanto sono infangati! Saoly mi dice: “Alizia, devi lavarti i piedi!”. Mi guardo intorno e sorridendo dico: “ma non ha senso.. per terra ci sarà ancora una spanna di fango, anche se puliti, i piedi, si risporcherebbero al primo passo!”. Ma ribattendo sicura: “Alizia non puoi incontrare il Signore con i piedi sporchi!”  Borbottano tra di loro e prendendomi per mano ci incamminiamo.. chiedo dove stiamo andando. A lavarci.. Rassegnata, le seguo.</p>
<p>Proprio sotto al campo scopro esserci un fiume e scopro esserci tutti al fiume per lavarsi mentre il sole sorge e colora tutto e tutti di una sfumatura motlo calda. Seguo i passi svelti delle ragazze in silenzio restando in contemplazione di quell’immagine..</p>
<p>Sulle rive del fiume, in un luogo un pò in disparte, per non farmi sentire troppo a disagio, le ragazze entrano nell’ acqua fino al ginocchio e prendendo tra le mani un pò d’ erba la mischiano al sapone e iniziano a grattare il fango ormai secco. Saoly e Olgà si avvicinano: “Togliti i sandali!”. Vedendo la mia esitazione sono loro a sfilarmeli. Non ho il tempo di controbattere e lì, chine sul fiume li stanno già lavando, sfregando energicamente il sapone per togliere il fango.</p>
<p>Resto senza parole.. me li riporgono puliti. Poi saoly si china davanti a me: “Alizia ti lavo i piedi!”.  Spontaneamente reagisco: “No, Saoly, non mi laverai i piedi!”. Ma in silenzio è già lì che l’ insapona..</p>
<p>Il cuore e la mente sono subito tornati al brano del vangelo della lavanda dei piedi e in silenzio ho contemplato la lavanda dei piedi fatta a me. Di nuovo puliti mi ha infilato i sandali e ha continuato a sfregare i suoi..</p>
<p><em>Si, a una giornata mondiale quello che mi è rimasto non sono le parole del vescovo rispetto al tema, considerando che erano tutte parole malgascie.. ciò che mi è rimasto sono stati gli incontri, le relazioni vissute, ciò che gli occhi hanno visto, ciò che ho provato, ciò che mi ha segnata!</em></p>
<p><em>Sono gli incontri che rendono vera l’esperienza dell’ andare!  Pensate se avessi desistito un pò di più.. Quanti incontri avrei perso, quanto vangelo sfuggito!! Mi sono dovuta buttare, fidarmi perchè sola. Non c’erano con me altri vazaha ma c’èrano loro Olgà, Geogette, Miriam e Saoly! C’erano loro e c’era l’invito della parrocchia. E’ bastato un: “mi piacerebbe partecipare” e a quanto ho partecipato!!</em></p>
<p><em>Coraggio allora! Lasciatevi portare a Madrid: c’è tutto da guadagnare!! In incontri, in umanità, in vangelo! </em></p>
<p><em>E  ricordate io parto con voi perchè la preghiera ha la grande capacità di ridurre le distanze&#8230;</em></p>
<p>Un abbraccio a ciascuno,</p>
<p>Alizia</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/154/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/154/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/154/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/154/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/154/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/154/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/154/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/154/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/154/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/154/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/154/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/154/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/154/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/154/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=154&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/08/01/gmg-malagasy/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bbd30bd86883adc0af4027bc2e680ee4?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alicepitch</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>A contemplare i luoghi..</title>
		<link>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/05/23/a-contemplare-i-luoghi/</link>
		<comments>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/05/23/a-contemplare-i-luoghi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 May 2011 08:55:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alicepitch</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frammenti di Maddi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/?p=151</guid>
		<description><![CDATA[Il 18 maggio a Pietravolta, Casa di Preghiera delle Case di Carità, c&#8217;è stata la giornata di Adorazione per il Madagascar.. In una sorta di continua condivisione pubblico alcuni spunti di riflessione che mi sono stati donati e sotto alcuni pensieri che ho scritto per questa giornata. «Con l&#8217; Adorazione Eucaristica del mese di maggio, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=151&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 18 maggio a Pietravolta, Casa di Preghiera delle Case di Carità, c&#8217;è stata la giornata di Adorazione per il Madagascar.. In una sorta di continua condivisione pubblico alcuni spunti di riflessione che mi sono stati donati e sotto alcuni pensieri che ho scritto per questa giornata.</p>
<p><em>«Con l&#8217; Adorazione Eucaristica del mese di maggio, anche noi ci inseriamo nel cammino preparatorio al 25° Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona (3-11 Settembre 2011) che ha per titolo:</em></p>
<p><em>“Signore da chi andremo? L’Eucaristia per la vita quotidiana” </em></p>
<p><em>Ci introduce al tema il Vescovo di Reggio Emilia-Guastalla Adriano Caprioli (presidente del comitato per i congressi eucaristici nazionali). </em></p>
<p><em>“…il prossimo Congresso Eucaristico Nazionale […] intende collocarsi dentro il cammino della Chiesa italiana, così da costituirne una tappa fondamentale. […] È il Santo Padre Benedetto XVI, nell’Esortazione post-sinodale Sacramentum caritatis (22 febbraio 2007), a richiamare l’efficacia dell’Eucaristia per la vita quotidiana:</em></p>
<p><em> “In quanto coinvolge la realtà umana del credente nella sua concretezza quotidiana, l’Eucaristia rende possibile, giorno dopo giorno, la progressiva trasfigurazione dell’uomo chiamato per grazia ad essere ad immagine del Figlio di Dio (cfr Rm 8,29s). Non c’è nulla di autenticamente umano — pensieri ed affetti, parole ed opere — che non trovi nel sacramento dell’Eucaristia la forma adeguata per essere vissuto in pienezza” (n. 71).</em></p>
<p><em> La tematica del prossimo Congresso, “Eucaristia per la vita quotidiana”, viene così a riprendere e completare quella del precedente Congresso di Bari (2005): “Senza la domenica non possiamo vivere”. È l’invito a non dare per scontato il nucleo della fede, a tenere aperto il senso del Mistero che si celebra lungo l’anno nella pratica della domenica, “Giorno del Signore”, da custodire anche come “Giorno della comunità cristiana”, e anche come “Giorno dell’uomo”, di riposo e di festa, di tempo per la famiglia e quale fattore di civiltà. Corriamo il rischio, anche quando abbiamo un’assidua pratica religiosa, che essa rimanga rigorosamente circoscritta entro spazi e tempi sacri, escludendo il nostro essere cristiani dai momenti quotidiani del vivere nella famiglia, nel lavoro e professione, nella stessa vita sociale e civile. L’Eucaristia non è fatta per “anestetizzare” il cammino della nostra vita. Ci stiamo interrogando e preoccupando delle molte persone battezzate che non vanno alla Messa domenicale, ma insieme dobbiamo chiederci come escano dall’Eucaristia domenicale quelle che vi hanno partecipato. Anche la domenica va “rovesciata”: non solo andare alla Messa più affamati di ascolto della Parola, ma uscire dalla Messa più testimoni di questa Parola. In tal senso è vero che l’Eucaristia non è mai finita… e non sai dove ti porta.” </em></p>
<p><em>Lasciamoci allora portare dall’Eucaristia… dove vuole Lei! A contemplare i luoghi –fuori e dentro la casa (la Casa della Carità ma anche la casa di ogni famiglia)- per scoprire se e come vi si celebra una liturgia… che continua quella dell’Eucaristia celebrata all’altare. </em></p>
<p><em>“Sia che mangi, sia che beva, sia che mi riposi, sia che lavori nei campi, sia che guidi il trattore (quando ce l’han mandato su) diciamo sempre Messa: è diverso. E se andremo a zappare i campi, a zappare l’orto, ci andremo con uno spirito diverso; e se andremo a scuola, ci andremo con uno spirito diverso; e se andremo ad aggiustar la macchina, ci andremo con uno spirito diverso; e se andremo a fare i deputati, ci andremo con uno spirito diverso. Ma se noi ci riempiamo di questa adorazine continua, sia che siamo sani, sia che siamo malati, sia che siamo maschi, sia che siamo femmine, sia che siamo ricchi, sia che siamo poveri, sia che siamo in letto, sia che siamo in lavoro, siamo sempre in adorazione continua!” (don Mario Prandi) </em></p>
<p><em>“La casa è un luogo fatto di luoghi. Ciascuno dei luoghi della casa è formativo perché siamo sempre a mensa, c’è una circolarità: cappella… ingresso… cucina&#8230; sono dei luoghi dove si celebra una liturgia. E se si celebra una liturgia in ciascuno di questi luoghi, vuol dire che in quella liturgia noi veniamo formati da Dio. E&#8217; quella liturgia del vissuto di cui forse siamo più esperti/e che di altre cose. Ma è proprio la ricchezza che fa della nostra vita uno &#8220;stare sempre nel tempio&#8221;&#8230; per diventare tempio.” (don Matteo FdC – ritiro in S. Teresa 25/01/2011)»</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p>Penso ai luoghi e il Madagascar ne è pieno.</p>
<p>Ci sono luoghi su cui lo sguardo si riposa e lo spirito si rigenera. C’è ne sono altri dove lo sguardo si commuove profondamente e il cuore si apre in una ferita. E c’è ancora un altro luogo. Che è di tutti. Di chi vive in Madagascar, di chi ci passa solo, di chi si ferma un pò più a lungo, ma che sa che prima o poi ripartirà. Un luogo dove si celebra la vita ogni giorno come in un’ incessante liturgia. Di quelle che fanno esplodere il cuore in un ringraziamento continuo e abbondante. Questo luogo odora e sa di buono, perchè lì, i profumi si mischiano e si mescolano. Questo crocevia di incontri, di rumori e di suoni che sa farsi anche così silenzioso la sera. Questo quadro di colori indossati, in continuo movimento, che sventolano all’aria e luccicano alla luce dell’ alba e poi a quella del tramonto.</p>
<p>Questo luogo di preghiera e di vita.</p>
<p>La strada.</p>
<p>Piccole immagini, come scatti di foto, mi affollano e tutte portano sempre lì. Sempre alla strada..</p>
<p>È sulla strada che questo popolo vive. Che si incontra e si stringe la mano per un saluto. Che si ferma e chiede se ci sono novità perchè l’ attenzione è sempre donata all’ altro e non a se stessi. Anche la lingua, nel suo esprimersi, tradisce questo rispetto.</p>
<p>É sulla strada che si prova il bruciare del sole e la benedizione della pioggia.</p>
<p>È sulla strada che i malgasci improvvisano banchetti conoscendo e provando l’attesa di un incontro e di un’ acquisto. È lì che si fermano per contrattare il prezzo di un pò di manioca e patate dolci. È sulla strada che poi ripartono perchè è la strada che fa l’uomo e non il suo contrario.</p>
<p>È quell’incessante camminare, dal passo veloce ed elegante che sa tenere in equilibrio sulla testa ogni genere di cosa, che lo forma. Nelle relazioni. Negli incontri, quelli desiderati e più spesso in quelli fortuiti e imprevisti in cui si tocca la presenza di un Signore che si fa straniero e prossimo. Come <em>invece</em> un samaritano..</p>
<p>Non esiste casa all’ infuori della strada: è lì che si gioca il tutto di una persona. È sulla strada che le madri allattano. È sulla strada che i bimbi imparano a camminare e poi a correre con i piedi nudi. É lì che le bimbe si lavano i capelli e poi se li raccolgono in acconciature sempre nuove. È lì che i ragazzi e le ragazze si incontrano, si innamorano e si amano. È lì che gli adulti lavorano. È lì che i vecchi raccontano le loro strorie e tramandono le leggende ai più piccoli.</p>
<p>È la strada il luogo privilegiato dell’incontro con l’ Altro.</p>
<p>È la strada che ti permette di entrare in relazione. Che annienta barriere e confini e mette in comunicazione. Che ti porta all’ Altro.</p>
<p>Ogni strada ha i suoi contorni, le sue sfumature, i suoi infiniti paesaggi che si differenziano ad ogni svolta ma e la stessa umanità che la cammina. Con quel atteggiamento di gratitudine grande per ogni cosa che c’è. Perchè ogni cosa riporta a quel Dio che si è fatto uomo e ha camminato sulle strade della storia. Riporta a quel Gesù che sulla strada ha guarito, ha sanato, ha pregato, ha sfamato la folla, ha provato compassione fino al pianto. Riporta a quel Gesù che ha rivelato il volto di un padre che è Amore e che sulla strada ha amato l’ uomo. Fino in fondo.</p>
<p>È questa strada malgascia, fatta di uomini e di donne, che diventa ogni giorno preghiera e canto e lode di ringraziamento che sale a Dio, contemplazione di quel Regno che è sempre così ben visibile.. È su questa strada che sto imparando il senso più profondo dell’essere a mensa dell’eucaristia..</p>
<p>Alizii</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/151/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/151/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/151/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/151/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/151/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/151/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/151/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/151/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/151/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/151/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/151/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/151/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/151/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/151/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=151&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/05/23/a-contemplare-i-luoghi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bbd30bd86883adc0af4027bc2e680ee4?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alicepitch</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Pasqua come mistero rivelato..</title>
		<link>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/04/26/pasqua-come-mistero-rivelato/</link>
		<comments>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/04/26/pasqua-come-mistero-rivelato/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 13:24:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alicepitch</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dentro la settimana santa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/?p=146</guid>
		<description><![CDATA[Mai come oggi ancora tutto resta confuso, per l’ennesimo anno, in ombra. Niente è chiaro. Niente è scontato. Niente è logico secondo i canoni umani ma non secondo l’ Amore di Dio.. Ma mai come oggi penso di aver preso parte alla Pasqua. Come mistero rivelato nei gesti e nella quotidianità di questi miei fratelli. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=146&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mai come oggi ancora tutto resta confuso, per l’ennesimo anno, in ombra. Niente è chiaro. Niente è scontato. Niente è logico secondo i canoni umani ma non secondo l’ Amore di Dio..</p>
<p>Ma mai come oggi penso di aver preso parte alla Pasqua.</p>
<p>Come mistero rivelato nei gesti e nella quotidianità di questi miei fratelli.</p>
<p>Come mistero donato nell’essere spettatrice di una Parola che si fa viva.</p>
<p>Come mistero rinnovato che si cala anche oggi nella storia.</p>
<p>Come mistero provato in una lavanda dei piedi che mi ha fatto stare dalla parte di Pietro.. che mi ha fatto conoscere quel &#8220;no, non mi laverai i piedi!&#8221;e poi quella logica d’ amore di Dio che chiede di lasciarseli lavare per averne parte..</p>
<p>Mai come oggi sento esserci dentro. Di essere immersa nel Mistero. Mai come oggi con <em>timore e gioia grande</em> corro verso tutti voi per fare festa insieme!</p>
<p><em>Il Signore è risorto veramente!</em></p>
<p>Buona Pasqua!</p>
<p>Un abbraccio a ciascuno,</p>
<p>Alice</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/146/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/146/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/146/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/146/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/146/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/146/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/146/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/146/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/146/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/146/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/146/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/146/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/146/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/146/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=146&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/04/26/pasqua-come-mistero-rivelato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bbd30bd86883adc0af4027bc2e680ee4?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alicepitch</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217; uomo amante..</title>
		<link>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/04/08/l-uomo-amante/</link>
		<comments>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/04/08/l-uomo-amante/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 07:16:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alicepitch</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frammenti di Maddi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/?p=141</guid>
		<description><![CDATA[Ancora una volta la nostra diocesi si dona tempo per pregare e per riflettere su ciò che è missione. E una giornata come questa diventa occasione per riprendere in mano il senso e il significato più profondo dell’ essere missionari. Da quando sono qui, in Madagascar, questa domanda è tornata spesso fra i pensieri. Domanda [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=141&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Ancora una volta la nostra diocesi si dona tempo per pregare e per riflettere su ciò che è missione. E una giornata come questa diventa occasione per riprendere in mano il senso e il significato più profondo dell’ essere missionari.</p>
<p style="text-align:justify;">Da quando sono qui, in Madagascar, questa domanda è tornata spesso fra i pensieri. Domanda che scava e che cerca di entrare in profondità. Domanda che esige una risposta..</p>
<p style="text-align:justify;">Si pensa sempre che il missionario è colui che porta il Vangelo. L’ uomo chiamato ad uscire dalla propria terra per annunciare il Regno di Dio.</p>
<p style="text-align:justify;">Inizio a credere che il missionario sia <em>l’ uomo amante.</em></p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217; uomo che ama il luogo e la terra in cui è, qualunque essi siano. Ne ama il suo popolo. E in particolare ne ama i suoi poveri. Forse non c’è bisogno di uscire di casa, qui come lì, e iniziare a predicare. Forse questo mondo ha bisogno di uomini e di donne che uscendo di casa inizino ad amare&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;"><img src="/DOCUME%7E1/ALICE_%7E1/LOCALS%7E1/Temp/moz-screenshot-2.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:justify;">E quale il luogo privilegiato se non gli incontri desiderati come quelli fortuiti? Come l’ incontro a un pozzo, nella città di Sicar..</p>
<p style="text-align:justify;">Il missionario è chiamato ad amare ed è in quell’ amore che porta il Vangelo. È in quell&#8217; amore che annuncia il Regno di Dio.</p>
<p style="text-align:justify;">Non è forse il comandamento più grande di cui ci ha fatto dono il Signore??</p>
<p style="text-align:justify;">Per essere missionario non serve partire. Non serve scegliere il Madagascar o il Rwanda, il Brasile, il Kossovo o l&#8217; Albania. Si può essere missionari nelle proprie famiglie. Nel proprio lavoro. A scuola. Al supermercato. In Autobus. Ovunque..</p>
<p style="text-align:justify;">A tutti è chiesto di essere missionari!!</p>
<p style="text-align:justify;">E allora buona missione !</p>
<p style="text-align:justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align:justify;">Un abbraccio a ciascuno..</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/141/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/141/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/141/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/141/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/141/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/141/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/141/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/141/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/141/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/141/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/141/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/141/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/141/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/141/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=141&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2011/04/08/l-uomo-amante/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bbd30bd86883adc0af4027bc2e680ee4?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alicepitch</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>E&#8217; Natale ogni giorno!</title>
		<link>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/25/e-natale-ogni-giorno/</link>
		<comments>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/25/e-natale-ogni-giorno/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Dec 2010 07:42:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alicepitch</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frammenti di Maddi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/?p=127</guid>
		<description><![CDATA[Dietro i finestrini di un taxibe ho scrutato l’ Avvento.  L’ attesa del Natale. Sotto questo cielo estivo niente mi aiuta ad entrare nel Mistero del Natale. &#160; Niente lo ricorda. Niente lo prepara. La vita scorre nella sua quotidianità. La gente anche. E&#8217; nel tramtram delle giornate, che qui, si respira l’ attesa. Donne [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=127&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<address>Dietro i finestrini di un taxibe ho scrutato l’ Avvento.  L’ attesa del Natale.</address>
<address><span id="more-127"></span><!--more--><br />
</address>
<address> </address>
<address><a rel="attachment wp-att-128" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/25/e-natale-ogni-giorno/attachment/128/"><img class="size-medium wp-image-128 alignright" title="..dietro i finestrini di un taxibe.." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/taxibe.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>Sotto questo cielo estivo niente mi aiuta ad entrare nel Mistero del Natale.</address>
<address> </address>
<address>&nbsp;</p>
<p>Niente lo ricorda.</p>
<p>Niente lo prepara.</p>
<p>La vita scorre nella sua quotidianità.</p>
<p>La gente anche.</p>
</address>
<address>E&#8217; nel tramtram delle giornate, che qui, si respira </address>
<address>l’ attesa.</address>
<address><!--more--><br />
</address>
<address><!--more--><a rel="attachment wp-att-129" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/25/e-natale-ogni-giorno/attesa/"><img class="alignright size-medium wp-image-129" title="..donne e uomini seduti dietro banchetti improvvisati.." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/attesa.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a></address>
<address> </address>
<address>Donne e uomini seduti dietro banchetti improvvisati attendono l’ incotro con l’ Altro..</address>
<address>&nbsp;</p>
<p>Ogni giorno.</p>
<p>Scopro che qui è Natale sempre!</p>
<p>Non c’è bisogno di creare il contesto.</p>
<p>L’ ambientazione.</p>
<p>Si entra nel Natale &#8220;semplicemente&#8221; vivendo.</p>
<p>Perchè la vita di questo popolo è già un&#8217; epifania..</p>
<p><!--more--></p>
<p><!--more--><a rel="attachment wp-att-130" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/25/e-natale-ogni-giorno/nativita/"><img class="alignright size-medium wp-image-130" title="..per contemplare una natività anticipata.." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/nativitc3a0.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Allora mi basta contemplare la loro attesa per esserne partecipe.</p>
<p>Mi basta contemplare una natività anticipata per viverlo.</p>
<p>E&#8217; il Signore che si fa piccolo tra i piccoli.</p>
<p>Povero con i poveri.</p>
<p>Nelle &#8220;mangiatoie&#8221; più inaspettate, qui, il Signore nasce ogni giorno.</p>
<p>Si incarna nelle storie più diverse: costantemente.</p>
<p>Anche nelle nostre.</p>
<p><!--more--><!--more--></p>
<p>E&#8217; Natale.</p>
<p>E il cuore scoppia di gioia!</p>
<p>Perchè Dio si è fatto uomo..</p>
<p><!--more--><a rel="attachment wp-att-131" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/25/e-natale-ogni-giorno/olympus-digital-camera-2/"><img class="alignright size-medium wp-image-131" title="Il presepe di Casa Volontari" src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/presepe.jpg?w=225&#038;h=300" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>Auguri di un Santo Natale nella gioia del Signore a ciascuno..</p>
<p>Un abbraccio,</p>
<p>Pitch</p>
</address>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/127/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/127/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/127/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/127/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/127/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/127/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/127/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/127/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/127/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/127/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/127/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/127/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/127/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/127/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=127&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/25/e-natale-ogni-giorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bbd30bd86883adc0af4027bc2e680ee4?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alicepitch</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/taxibe.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">..dietro i finestrini di un taxibe..</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/attesa.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">..donne e uomini seduti dietro banchetti improvvisati..</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/nativitc3a0.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">..per contemplare una natività anticipata..</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/presepe.jpg?w=225" medium="image">
			<media:title type="html">Il presepe di Casa Volontari</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>INCAMMINARSI VERSO L&#8217;ALTRO</title>
		<link>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/16/incamminarsi-verso-laltro/</link>
		<comments>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/16/incamminarsi-verso-laltro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2010 15:11:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alicepitch</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri riguardo Dio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/?p=111</guid>
		<description><![CDATA[Londra. Un dolce volto di ragazza filippina accosta il bouquet di cinque candele d’avvento nella nostra chiesa. Con un sorriso impercettibile accende la prima, lentamente. È un gesto semplice e straordinario di una giovane migrante, sotto lo sguardo di tutti, nel silenzio generale. Tre candele di colore violaceo, una rosa e una bianca, &#8211; quest’ultima [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=111&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Londra.</strong></p>
<address>Un dolce volto di ragazza filippina accosta il <em>bouquet</em> di cinque candele d’avvento nella nostra chiesa. Con un sorriso impercettibile accende la prima, lentamente. È un gesto semplice e straordinario di una giovane migrante, sotto lo sguardo di tutti, nel silenzio generale. </address>
<address>Tre candele di colore violaceo, una rosa e una bianca, &#8211; quest’ultima servirà per illuminare la notte di Natale &#8211; sono il simbolo che si ritrova in tutte le chiese inglesi. Non sono solo candele. </address>
<address>Sono passi di un cammino.</address>
<address><span id="more-111"></span><a rel="attachment wp-att-114" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/16/incamminarsi-verso-laltro/bandiera/"><img class="alignright size-medium wp-image-114" title="..uscire dalla propria terra.." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/bandiera.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>Questo gesto è un invito rivolto a tutti. Anzi, è un ordine interiore: partire.  L’avvento, infatti, non è attendere, restare, sedersi</address>
<address>o sperare. </address>
<address>È incamminarsi. </address>
<address>È ritrovare insieme la fede di Abramo: uscire dalla propria terra. </address>
<address>Viaggiare come i pastori, come i re magi o come i migranti: milioni di uomini e di donne che escono dal loro mondo, animati dalla speranza.</address>
<address>L’avvento è uscire dalla propria terra, dalla cerchia dei “nostri”. </address>
<address>È superare  lo status-quo, l’immobilismo, la sedentarietà, il ritmo stanco dell’abitudine. </address>
<address>Da sempre l’incontro con Dio è nella novità, nella sorpresa o nell’incontro con un’umanità differente: quella dell’altro, che invita continuamente ad uscire da sé stessi.</address>
<address><!--more--><a rel="attachment wp-att-118" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/16/incamminarsi-verso-laltro/la-novita-di-dio/"><img class="alignright size-medium wp-image-118" title="..nell’incontro con un’umanità differente.." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/la-novitc3a0-di-dio.jpg?w=225&#038;h=300" alt="" width="225" height="300" /></a>Il 28 novembre abbiamo celebrato la prima domenica dell’avvento. </address>
<address>Abbiamo riscoperto una fede itinerante con tre comunità di migranti: una comunità italiana, una portoghese dell’isola di Madeira e una comunità  dalle isole centrali dell’arcipelago filippino.</address>
<address>Tra i canti e le letture nelle lingue e nei ritmi differenti, il <em>tagalog </em>emerge nella suggestione originale del suo ritmo e del suo mistero. </address>
<address>Al termine della celebrazione tutti sono incuriositi dai cibi, dai sapori e dai colori differenti, ma subito dopo iniziano le danze di ogni Paese con gruppi dai differenti costumi. </address>
<address>Ondulanti e delicatissimi i balli dall’oceano indiano, forti e ritmati quelli portoghesi, nostalgici e melodici i ritmi italiani. Ognuno con il suo genio, le sue qualità e il suo <em>charme.</em></address>
<address>Soprende vedere i filippini precipitarsi con i flash sulle danze portoghesi o gli italiani guardare le ragazze e le belle espressioni di un altro mare. José e la sua equipe di Madeira invitano a ballare gli italiani e i filippini. </address>
<address>Sì, mettersi nella cultura, nei ritmi e nei gesti dell’altro è una straordinaria esperienza di <em>alterità</em>.</address>
<address><!--more--><br />
</address>
<address><!--more--><a rel="attachment wp-att-119" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/16/incamminarsi-verso-laltro/stupore/"><img class="size-medium wp-image-119 alignleft" title="..la differenza e la novità sono spesso i volti del Suo essere.." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/stupore.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>Ciò ci ricorda come un giorno Dio stesso entrò nella danza degli uomini, per far loro capire che la differenza e la novità sono spesso i volti del suo essere, i due modi in cui si manifesta l’<em>alterità</em>. Insegnare, così, agli uomini che la differenza dell’altro – riconosciuta ed apprezzata – si fa pietra miliare per costruire la comunione.</address>
<address>Vivere lo stupore, che dovrebbe nascere di fronte al nuovo e al diverso, è un invito sorprendente ad uscire dalla propria terra</address>
<address>Avvento. </address>
<address>Il nostro incamminarci non sarà, </address>
<address>allora, verso un presepio. </address>
<address>Sarà verso un Dio che mette il suo piede nella storia dell’uomo. </address>
<address>Entra oggi stesso in mezzo a noi e prende volentieri, come allora, le sembianze di uno straniero. </address>
<address><!--more--><!--more--><a rel="attachment wp-att-120" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/16/incamminarsi-verso-laltro/lei-e-bellissima/"><img class="alignright size-medium wp-image-120" title="..ad entrare nella terra di Dio: la fratellanza.." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/lei-c3a8-bellissima.jpg?w=225&#038;h=300" alt="" width="225" height="300" /></a>Per invitarci, </address>
<address>finalmente, </address>
<address>ad entrare nella terra di Dio: </address>
<address>la fratellanza.</address>
<address>
</address>
<address>
</address>
<address>
</address>
<address>
</address>
<address>
</address>
<address>
</address>
<address>
</address>
<address>
</address>
<address>
</address>
<address>
</address>
<address>
</address>
<address>
</address>
<address>
</address>
<address><em><!--more--><br />
</em></address>
<address> </address>
<address> </address>
<address> </address>
<address> </address>
<address> </address>
<address> </address>
<address> </address>
<address> </address>
<address>“Vangelo dei migranti” di R. Zilio,  Emi 2010</address>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/111/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/111/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/111/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/111/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/111/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/111/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/111/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/111/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/111/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/111/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/111/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/111/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/111/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/111/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=111&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/16/incamminarsi-verso-laltro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bbd30bd86883adc0af4027bc2e680ee4?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alicepitch</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/bandiera.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">..uscire dalla propria terra..</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/la-novitc3a0-di-dio.jpg?w=225" medium="image">
			<media:title type="html">..nell’incontro con un’umanità differente..</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/stupore.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">..la differenza e la novità sono spesso i volti del Suo essere..</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/lei-c3a8-bellissima.jpg?w=225" medium="image">
			<media:title type="html">..ad entrare nella terra di Dio: la fratellanza..</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>In comunione tra Chiese sorelle!</title>
		<link>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/05/in-comunione-tra-chiese-sorelle/</link>
		<comments>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/05/in-comunione-tra-chiese-sorelle/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Dec 2010 15:11:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alicepitch</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di bordo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/?p=98</guid>
		<description><![CDATA[Carissimi, vi ringrazio di cuore per il gesto di attenzione che avete avuto verso questo popolo! Vi scrivo, oltre che per ringraziarvi, per comunicarvi dove ho deciso di spendere la generosa offerta che avete raccolto e deciso di donarmi. Ho scelto di non destinarli al progetto dove presto il mio servizio:  c’è ne sono già [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=98&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi,</p>
<p>vi ringrazio di cuore per il gesto di attenzione che avete avuto verso questo popolo!</p>
<p>Vi scrivo, oltre che per ringraziarvi, per comunicarvi dove ho deciso di spendere la generosa offerta che avete raccolto e deciso di donarmi. Ho scelto di non destinarli al progetto dove presto il mio servizio:  c’è ne sono già così tanti!Ho scelto di impiegarli in altro..</p>
<p>Il desiderio era quello di poterli donare alla parrocchia del quartiere di Tongarivo, dove insieme agli altri volontari vivo. La parrocchia che frequento fa parte di una unità pastorale, come la chiameremmo noi, che comprende ben sei parrocchie, suddivise in più piccoli distretti, con a capo un solo parroco p. Elio: gesuita italiano che ha speso tra i malgasci più di quarantanni della sua vita! Conosce bene la realtà malgascia! La gente gli vuole molto bene perchè lui di bene ne ha fatto tanto a questa terra!</p>
<p>I bisogni sono così tanti.. Nell’ indecisione gli ho chiesto aiuto! Non è bene improvvisarsi missionari: si rischia di fare più danni che bene..</p>
<p>Parlandone insieme, una possibilità mi attraeva più delle altre: finanziare la costruzione di una chiesa. Si tratta della parrochia di Ifahary, una delle sei parrocchie dell’ unione pastorale.  P. Elio mi ha raccontato la storia di questa comunità. Ne sono rimasta affascinata! Tra le sue parole il pensiero è di corsa tornato alle fatiche del restauro della nostra bellissima chiesa.. Anche la comunità di Ifahary, come noi per più di un lnghissimo anno, non ha chiesa dove riunirsi in preghiera, non ha chiesa dove celebrare l’ eucaristia. Ogni domenica p. Elio e i credenti si incontrano nell’ aule dell’ asilo di questa piccola frazione per celebrare la S. Messa. Al sapere di questo bisogno, il cuore non ha avuto alcun dubbio! Mi sono sentita così in comunione con questa gente!</p>
<p>Mi piace l’ idea che la nostra chiesa, ora restaurata, possa sostenere la costruzione di un altra chiesa. E mi piace pensare che se il bisogno si presenta in una parrocchia sorella siamo così fratelli da sostenerci!</p>
<p>Tutto mi è sembrato così “scontato”: a chi donare i soldi ricevuti se non per questa comunità? Così, è con gioia che ho consegnato la somma di 3.000.000 di Ariary, che corrispondono a circa 1.200 euro: l’insieme delle offerte che ho ricevuto fino ad oggi e che brevemente ricordo: l’ offerte raccolta per il presepe di Natale allestito da Samuele e Matteo, l’ offerta dei miei ragazzi per il compleanno di Nicola e l’ offerta raccolta dalla comunità intera!</p>
<p>Indescrivibile la gioia di p. Elio! Mi ha confidato che fa molta fatica a trovare fondi per questa opera. Nessuno dona per la costruzione di una chiesa. Di certo i lavori non termineranno con il nostro aiuto, ma piano piano la chiesa inizia a slanciarsi verso il cielo!!</p>
<p>È con profonda gratitudine che p. Elio ha scritto questa semplice lettera per raccontarvi della storia di questa chiesa. A lui cedo la parola..</p>
<p><span id="more-98"></span></p>
<p><em>Domenica, 3 ottobre 2010</em></p>
<p><em>Carissimi,</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>oggi è un giorno memorabile per la nostra chiesa di Ifarihy: per la prima volta celebriamo l’ eucaristia nel nuovo sottosuolo che dedichiamo a santa Teresina del Bambin Gesù. Non è ancora una vera chiesa, ne è solo la cripta, ma per noi va già bene, e per i nostri cristiani è un lusso insperato. È davvero un posto bellissimo! Mi avevano consigliato di costruirvi un grande hotel tanto la vista sulla pianura è invidiabile.. Ne facciamo la casa del Signore, e ne guadagneremo in ricchezza! </em></p>
<p><em><!--more--></em></p>
<p><em><a rel="attachment wp-att-99" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/05/in-comunione-tra-chiese-sorelle/olympus-digital-camera/"><img class="alignright size-medium wp-image-99" title="p. Elio e l' altare improvvisato nel sottosuolo della Chiesa in costruzione" src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/pa010146.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>Vi mando queste poche righe che ho scritto questa notte ricordando i primi sette anni della nostra nuova parrocchia, anche se non lo è ancora nel vero senso canonico del termine.. ma per noi lo è, eccome! E’ una comunità cristiana che si sta creando, che cerca di camminare insieme e che per la prima volta si da un tetto dove riunirsi per pregere e celebrare l’ eucarestia. E in questo giorno il nostro pensiero è per te Alice e per voi tutti che con il vostro prezioso aiuto avete sostenuto quest’ opera in costruzione che giorno dopo giorno stiamo realizzando..</em></p>
<p><em>Ifarihy era un piccolo quartiere della parrocchia di Tanjombato fino a sette  anni fa.  La chiesa non è andata distrutta per catastrofi naturali o per cose simili. Semplicemente lì la chiesa non c’è mai stata! Era una zona ancora spoglia di abitazioni; ai margini della zona abitata.</em></p>
<p><em>Con l’arrivo delle così dette “zone franche”, cioè quelle imprese, specialmente di confezioni, dove si importa e si riesporta verso Europa o America, migliaia di persone, specialmente ragazze, si sono precipitate dai villaggi di campagna per cercare lavoro. Le casupole in terra sono sorte come funghi, e le colline relativamente spoglie sono diventate un formicolio di bambini. </em></p>
<p><em>La prima difficoltà che si presentò era  la lunga distanza dalla chiesa per la gente che vi abitava. Ci voleva circa un’ora a piedi per raggiungere la chiesa. Ma ancora di più era problema per i bambini che volevano frequentare la scuola perchè dovevano attraversare la strada nazionale che collega la capitale con il Sud del Madagascar, dove circolano numerosi macchine e camion. Le mamme non potevano permettersi di accompagnare i propri figli a scuola: erano costrette a lavorare dieci ore al giorno per ricevere un indegno salario giornaliero di un euro e mezzo. L’unica soluzione che si presentava era di mandare i figli nelle scuolette che le varie sette evangeliche hanno immediatamente saputo costruire in mezzo alle case.</em></p>
<p><em>Trovando, poi, mezzo ettaro di terreno, comprato per poco da uno straniero che lasciava il Madagascar, abbiamo incominciato subito a fare scuola in una baracca di legno; Poi sostituita dalla costruzione di un asilo e di una scuola elementare. L’idea di costruire una chiesa era ancora lontana, ma piano piano abbiamo cominciato a celebrare l’ eucarestia tra i banchi della scuola. Per le famiglie è stata una manna! Non si poteva sperare di meglio! E poco alla volta molti dei credenti passati alle sette sono ritornati. Le tre aule destinate all’asilo, alla domenica diventano una sola sala, togliendo le opportune tende che le separano, è così domenica dopo domenica è nata la nostra chiesa… Durante la settimana ormai oltre 350 bambini trovano una scuola e la domenica incontrano Gesù con i loro genitori nelle stesse aule..</em></p>
<p><em>Ora anche queste tre aule non bastano più! Alle casupole in terra si sono aggiunte vere e proprie case: è la capitale che si espande.. e i pochi cristiani ora sono diventati alcune migliaia. Alla domenica anche il cortile della scuola si riempie di gente per assistere alla S. Messa.  I banchi della scuola , portati nella sala comune ogni sabato e ritolti ogni lunedì non sono più sufficienti! La costruzione di una vera chiesa urge..</em></p>
<p><em>Un amico architetto ha studiato un piccolo progetto. Tenuto conto che si tratta di una collina, si è previsto di realizzare una grande sala nel sottosuolo, utilizzata come aule scolastiche mentre sopra, poco alla volta, si sta costruendo la vera chiesa.</em></p>
<p><em>I cristiani si sono dati da fare: chi cercando la sabbia nel fiume, chi spaccando pietre per le fondamenta. Hanno organizzato piccole festicciole invitando tutti quelli che avrebbero potuto contribuire all’opera. Hanno persino organizzato una grande festa  in una mensa militare in città. </em></p>
<p><em>Parallelamente allo sforzo per la costruzione, la comunità si sta organizzando per essere una vera parrocchia. Ormai si contano cinque distretti, ognuno con responsabili designati per il catechismo ai bambini, per l’animazione dei giovani, per portare la comunione ai malati ogni domenica.. Mattone dopo mattone, con pazienza e fiducia, la chiesa si innalza verso l’ alto, verso il cielo! E tutto questo grazie anche  alla vostra comunità che in questo giorno così importante per noi, vogliamo ricordare nella preghiera!</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Ringraziandovi di cuore, un caro saluto</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>p. Elio Sciucchetti</em></p>
<p><em><!--more--></em></p>
<p><em><!--more--><!--more--><br />
</em></p>
<p>Mi unisco al ringraziamento e al saluto di p. Elio!</p>
<p>Un abbraccio a tutti e a ciascuno!</p>
<p>Alice</p>
<p>Pitch</p>
<p>P.s. cercherò di farvi avere anche alcune foto del cantiere..</p>
<p><em> </em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/98/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/98/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/98/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/98/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/98/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/98/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/98/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/98/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/98/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/98/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/98/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/98/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/98/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/98/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=98&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/05/in-comunione-tra-chiese-sorelle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bbd30bd86883adc0af4027bc2e680ee4?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alicepitch</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/pa010146.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">p. Elio e l' altare improvvisato nel sottosuolo della Chiesa in costruzione</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Lettera alla comunità</title>
		<link>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/04/lettera-alla-comunita/</link>
		<comments>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/04/lettera-alla-comunita/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Dec 2010 14:42:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alicepitch</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frammenti di Maddi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/?p=73</guid>
		<description><![CDATA[12 novembre 2010 ..a un anno dal saluto Carissimi tutti, vi confesso che in questi giorni vi ho pensato  spesso. Ricordando il “triduo missionario” e in particolare la vostra benedizione: ringraziamento di una celebrazione che ha aperto le sue porte alla missione.. Vi penso con affetto e vi scrivo. Nella formazione alla partenza mi ha [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=73&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<address> </address>
<address>12 novembre 2010</address>
<address>..a un anno dal saluto</address>
<address>Carissimi tutti,</address>
<address> </address>
<address>vi confesso che in questi giorni vi ho pensato  spesso. Ricordando il “triduo missionario” e in particolare la vostra benedizione: ringraziamento di una celebrazione che ha aperto le sue porte alla missione.. </address>
<address>Vi penso con affetto e vi scrivo.<span id="more-73"></span></address>
<address></address>
<p><a rel="attachment wp-att-77" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/04/lettera-alla-comunita/dscn1189-2/"><img class="size-medium wp-image-77 alignright" title="..che ha aperto le sue porte alla missione.." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/dscn11891.jpg?w=225&#038;h=300" alt="Tanà!" width="225" height="300" /></a></p>
<address>Nella formazione alla partenza mi ha sempre affascinato l’idea del ponte.. L’immagine di un andare che non si fa  solo mio ma che diventa un’ andare comunitario.</address>
<address>Che si fa condivisione: essere ponte fra due comunità. Tongarivo e Sesso. Diventare io quel passaggio tra diversità. Quella via di condivisione. Di scambio.</address>
<address>Tra chiese sorelle.</address>
<address>Per portarvi piccoli pezzi di un mondo che sembra essere così lontano.. Per crescere. Insieme.</address>
<address>Una responsabilità grande. Che non ha sempre visto il suo adempiersi. Non sempre curata.</address>
<address>Non sempre privilegiata.</address>
<address>Ma chi poteva immaginare la vita che mi avrebbe portato questa</address>
<address>terra e la sua gente??? Una vita ingombrante. Invadente. Che ha chiesto tutta me stessa. Senza sconti..</address>
<address>Penso all’ abituarmi ad andare con i tempi del sole e non con i tempi dell’ uomo. Allo sforzo di comunicare ogni giorno in una lingua che non è la mia.</address>
<address>Impararne una nuova. Non così gustosa all’orecchio..</address>
<address>Collaborare con una mentalità diversa. Con la quale, insieme, si serve lo stesso progetto di bene. Mentalità da scartare e scoprire. Ogni giorno..</address>
<address>E poi fino alle cose più elementari.. </address>
<address>Come imparare a camminare per strada. Qui non è tutto asfalto e cemento!</address>
<address>Imparare a contrattare al mercato. Imparare a viaggiare per la città su pulmini stracarichi delle cose più inimmaginabili..</address>
<address>Per imparare a stare dentro al mio essere straniera. Al mio essere ospite di questa terra. Mi ha preso tempo. E ne ho voluto spendere. Senza riserve.</address>
<address>Solo ora tutto questo inizia ad essere il mio quotidiano. Solo ora inizio ad ambientarmi. Le cose inziano a prendere ordine. A filare. Ed è molta più la gioia quella che si conta ora..</address>
<address>E così, come mi ero promessa alla vigilia della mia partenza, è arrivato il tempo di rendere la missione parola. Parola viva! </address>
<address>Di essere quel ponte che unisce. Che mette in comunicazione.</address>
<address> </address>
<address>A voi, alcune riflessioni del mio essere qui..</address>
<address><!--more--></address>
<address></address>
<address><a rel="attachment wp-att-78" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/04/lettera-alla-comunita/dscn2047/"><img class="size-medium wp-image-78 alignright" title="..imparare a contrattare al mercato.." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/dscn2047.jpg?w=300&#038;h=225" alt="il mercato" width="300" height="225" /></a>Per imparare a stare, credo un pò dappertutto, qui come lì: c’è bisogno di innamorarsi! </address>
<address>Dei  luoghi. </address>
<address>Delle persone.</address>
<address>Degli incontri fortuiti come degli incontri quotidiani.</address>
<address>Diventa questione di priorità lasciare che il cuore si attacchi. </address>
<address>Si lasci ferire.</address>
<address>E impari anche a sanguinare.. </address>
<address>Forse è solo così, solo innamorandosi, che si impara a scendere dalle proprie “altezze”. A piegarsi. A chinarsi. Fino a inginocchiarsi.</address>
<address>Come Gesù fece in quell’ ultima cena..</address>
<address>Solo così, abbassandosi, si vedono le lacrime scendere e rigare il volto del fratello. Solo così si è partecipi della sofferenza dell’ altro.</address>
<address>Passaggio non così automatico.</address>
<address>C’è bisogno di allenarsi! Giorno dopo giorno. Con pazienza.</address>
<address>Ma con fiducia grande in quel Dio che ne è per primo esempio.</address>
<p><!--more--></p>
<address><a rel="attachment wp-att-80" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/04/lettera-alla-comunita/dscn1389-2/"><img class="size-medium wp-image-80 alignleft" title="..c'è bisogno di innamorarsi.." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/dscn13891.jpg?w=300&#038;h=225" alt="il bucato al vento" width="300" height="225" /></a>Le fatiche ci sono. Non le nascondo. Anche perchè si affacciano con una certa prepotenza.. Sgomitano per prendere posto e farsi spazio. Fatica che sa anche rimpiersi. Fino all’ orlo. E traboccare.</address>
<address>Perchè il Madagascar fondamentalmente è bellezza!</address>
<address>Grande nelle sue diversità. Immenso nelle suoi paessaggi. Sconfinato nei suoi cieli! E’ impressionante il cielo visto da questa parte di vita! Sembra quasi essere più vicino all’ uomo tanto è basso e infinto..</address>
<address>Ci sono giorni di una pienezza così grande! Così immensa! Qualcosa che sento essere più grande di me..</address>
<address>Impossibile da descrivere!</address>
<address>Tanto meno da contenere..</address>
<address>Gioia che si muta in commozione tanto è disarmante. È qui mi ritrovo. Qui respiro un’ abbondanza che mi è donata. Gratuitamente!</address>
<address>E continuo a sceglierlo il Madagascar. Continuo a starci. Così, come riesco!</address>
<address>Imparando a rimanere.</address>
<address>Imparando a dimorare.</address>
<address>Come Gesù dimorava a tavola con i suoi..</address>
<address>Anche quando forse sarebbe più facile lasciare tutto e fuggire.</address>
<address>Ma diventerebbe tradimento..</address>
<address>Ci sono momenti in cui credo fortemente che la fatica un pò me la sia “costruita” da sola.. Avevo progettato senza conoscere.</address>
<address>Pianificato senza sapere. Ma a far piazza pulita ci ha pensato il Madagascar.. Non ci hanno messo molto a “scompigliarmi”.</address>
<address>Mettendo in disordine i pensieri.</address>
<address>Ribaltando le solite logiche.</address>
<address>Ma scoperchiando nuovi orizzonti.</address>
<address>La realtà malgascia, con la sua concretezza e la sua verità, mi ha obbligato a rivedermi. Costretto a fermarmi.</address>
<address>Non avevo fatto i conti con una diversità che si rivela a pieno in tutte le sue sfumature. Una diversità che mi ha disarmato&#8230;</address>
<address>Sarei riuscita a vivere il mio “piano strategico” con tutto quello che avevo in mente di fare se il Madagascar fosse stato Italia.</address>
<address>E fortunatamente non lo è..</address>
<address>Se fosse stato un contesto conosciuto e nel quale mi so muovere. Circondata e sostenuta dalle sicurezze. Dalle solite certezze.</address>
<address>Il Madagascar mi ha sprogrammato!</address>
<address>Scopro come il cammino dell’ incarnazione nel qui ed ora sia lungo. </address>
<address>Fatto di avvicinamenti e di piccoli passi.</address>
<address>Non avevo fatto i conti con la vita di comunità.</address>
<address>Che chiede di essere vissuta da protagonista.</address>
<address>Chiede di donarsi. Di servire. Di giocare il tuo tempo. Che diventa inevitabilmente anche di altri. Di imparare a fare enormi passi indietro per conoscere e provare l’ umiltà. Farsi servi del fratello che non abbiamo scelto, ma che ci è stato donato..</address>
<address>Non avevo fatto i conti con il servizio nel progetto.</address>
<address>Che ti chiede di spenderti in quelle otto ore lungo la settimana. È quello a cui sono chiamata, nel quale ho scelto di spendermi..</address>
<address>Non avevo fatto i conti con la sensazione di straniereità.</address>
<address>Che mette a nudo. Che obbliga a spogliarsi. E a restare sulla soglia.</address>
<address><em>“In una sorta di riconoscimento del mistero dell’ altro. Riconoscimento che ti fa indugiare alla soglia. Togliti i calzari, riconosci la tua fragilità, levati le tue incomprensioni, sta nudo. Nè Dio nè l’ altro sono terra di occupazione, terra da invadere o terra che ti meriti. Riconosci la distanza. Anche nell’ amore più forte e appassionato, riconosci la distanza. Togliti i sandali dai piedi.” (Angelo Casati)</em></address>
<address>Un’ operazione non così scontata.</address>
<address>Il mio rendermi prossima diventa fatica quotidiana..</address>
<address>Si, a volte non è facile starci! Ma ci sono! E nel mio esserci sono presente!</address>
<address>O almeno ci provo..</address>
<address>Affidandomi a quel Dio che mi ha chi-amata e mi ha mandata.</address>
<address>Solo così mi è possibile continuare il cammino. Perchè sostenuta. Sola non c’è l’ avrei mai fatta.</address>
<address>É troppa l’ umanità che arriva e travolge. Come fiume in piena. Se non c’è roccia a cui aggrapparsi la corrente prende con se e porta lontano. Fuori rotta. Il rischio è quello di perdersi.</address>
<address>Un’ umanità che si fa pesante da portare.</address>
<address>Scomoda nei suoi poveri.</address>
<address>Un’ umanità che schiaccia a terra.</address>
<address>Toglie il respiro per i pugni dolorosi che arrivano all’ improvviso, dritti allo stomaco.</address>
<address>La preghiera rialza la speranza. E di conseguenza lo sguardo. Nutrire quella relazione con Dio diventa l’ unica forza per muovere in avanti il prossimo passo. Relazione che diventa salvezza per me e per chi mi circonda. Che permette di spendermi. Ancora una volta.</address>
<address><!--more--></address>
<address><a rel="attachment wp-att-81" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/04/lettera-alla-comunita/baobab/"><img class="size-medium wp-image-81 alignleft" title="..immenso nelle suoi paessaggi.." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/baobab.jpg?w=300&#038;h=225" alt="il viale dei baobab" width="300" height="225" /></a>Il servizio che compio mi da la possibilità di viaggiare molto. Di percorrere il Madagascar in lungo e in largo per seguire le formazioni che organizziamo per i produttori beneficiari di progetto. </address>
<address>Si tratta di formazioni sull&#8217; agricoltura biologica con lo scopo di sensibilizzare ed educare i piccoli produttori in una sorta di rispetto per la terra: è il loro bene più grande. Più prezioso. Terra ricca che deve essere costudita. Servita con cura. Senza l’impiego di pesticidi e fertilizzanti chimici. E in una terra come questa il lavoro sembra essere più “facile” perchè spesso gli agricoltori non possono permettersi l’ acquisto di prodotti chimici perchè troppo costosi..</address>
<address>Sono tecniciagricoli locali, a loro volta formati da un ente di certificazione biologico itlaiano, che educano alla coltura biologica.</address>
<address><!--more--></address>
<address><a rel="attachment wp-att-82" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/04/lettera-alla-comunita/attachment/82/"><img class="size-medium wp-image-82 alignright" title="..servita con cura.." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/donna-nei-campi.jpg?w=300&#038;h=225" alt="donna al lavoro nei campi" width="300" height="225" /></a>La formazione è davvero molto bella!</address>
<address>Vengono alternate lezioni di teoria a lezioni di pratica, sperimentando subito sul terreno le nozioni acquisite.</address>
<address>Poter assistere a queste giornate diventa un dono grande!</address>
<address>Riconoscere che il corso che l&#8217; euqipe mesi nella sua progettazione, nella sua preparazione, è davvero stimolo per migliorare il loro benessere di vita..</address>
<address>Il vedere e il prendere parte con loro..</address>
<address>Il toccare con mano il realizzarsi di mesi di organizzazione.. anche se una invisibile goccia rinfranca le fatiche fatte. Donando senso al mio servizio! Al mio essere qui! Sprona ad essere ancora più innamorata del servizio che compio quotidianamente! E di dedicarmici con ancora più passione..</address>
<address>Lo stare in mezzo ai malgasci. Mangiare tutti i giorni riso gommoso.</address>
<p><!--more--></p>
<address><a rel="attachment wp-att-83" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/04/lettera-alla-comunita/riso/"><img class="size-medium wp-image-83 alignright" title="..mangiare tutti i giorni riso gommoso.." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/riso.jpg?w=300&#038;h=225" alt="il riso malgascio" width="300" height="225" /></a>Sporcarmi di fango rosso fino alle ginocchia per fare visita alle coltivazioni su terreni in aperta campagna. Aiuta a diventare più semplici. Più essenziali. Sprona a fare scelte sempre più radicali.</address>
<address>A lasciare a tera tante zavorre che continuiamo a portarci dietro con profonda testardaggine..</address>
<address>Invevitabile dirvi che uscire dalla capitale, da Tanà, e vivere anche altri luoghi del Madagascar mi ha messo molto in discussione!</address>
<address>Nell’ essere a Tanà vivo comodità che agli altri volontari non spettano. Ho deciso di riprendere in mano lo stile del mio essere qui e di rivederlo. Di essere più sobria nelle scelte, più prossima ai poveri!</address>
<address>E tra tutto questo vivere un pò di stanchezza si fa sentire.. ma è un vivere che non ha prezzo!</address>
<address>Questi ultimi mesi sono stati davvero intensi! Mai un attimo ferma! Sempre in viaggio.. Ma giorni di una richezza e di una profondità uniche.</address>
<address>Inizio a sentirmi a casa! Inizio a muovermi cose se fosse il mio paese da sempre. Anche la lingua inizia ad avere una certa familiarità..</address>
<address>Di questo gioisco! Mi sento meno straniera.. ma con la consapevolezza di esserlo ancora!</address>
<address>E la bellezza ha toccato la sua profondità più vera con il viaggio di Matteo, qui in Madagascar!</address>
<address>Con lo zaino in spalla abbiamo toccato i luoghi della missione reggiana: comunità dei volontari, Case della Carità e progetti di sviluppo su cui lavorano gli altri volontari RTM!</address>
<address><!--more--></address>
<address></address>
<address><a rel="attachment wp-att-84" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/04/lettera-alla-comunita/madagascar-sett-2010-078/"><img class="size-medium wp-image-84 alignright" title="..con il viaggio di Matteo, qui in Madagascar.." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/madagascar-sett-2010-078.jpg?w=300&#038;h=225" alt="L' attesa della partenza in taxi-brousse" width="300" height="225" /></a>Disarmante riconoscere che la distanza non ha scalfito niente.. anzi! Paradossalmente ha reso ancora più forte il nostro legame.. La continua condivisione mai mancata in questi mesi l’ha reso più profondo. Più vero.</address>
<address>Giusto qualche “crepa” di assestamento nei primi giorni.. D&#8217; obbligo per ritrovare un equilibrio che nella quotidianità della lontananza, inevitabilmente, si fa diverso. Tocchiamo con mano come più si dona Amore. Più lo si regala anche agli altri. Più lo si sparge nel vento. Più si arrichisce. Più cresce e mette radici..</address>
<address>Non sempre è stato facile e non è stato semplice ri-lasciarsi a pochi passi dall’ imbarco. Lo stomaco si è stretto in quell’ ultimo abbraccio..</address>
<address>Ma di certo privilegiati nell’ aver condiviso in modo ancora più concreto il mio essere qui. L’ aver camminato insieme per i luoghi della mia nuova &#8220;famiglia&#8221;. L’ aver conosciuto i volti di chi condivide con me la missione e il cammino.</address>
<address>Tutto questo ci permette di lanciarci con fiducia anche nell’ andare di Matteo! Nella sua partenza. Nel suo mandato..</address>
<address>Continuiamo il cammino con una fedeltà rinnovata alla scelta del partire..</address>
<address>E i prossimi passi ci porteranno fino in Ruanda!</address>
<address>La certezza di non essere soli ci apre a un SI che in questi giorni trova il suo rinnovo più bello!!</address>
<address>Ri-partiamo per quel cammino scelto e che anche oggi confermiamo..</address>
<address>E a pensarci, nonostante siano stati appena venti giorni ne accuso il colpo..<br />
Mi sento un pò disorientata. </address>
<address>Mi fa strano riprendere in mano il progetto. </address>
<address>Continuare la mia quotidianità, forse un pò stravolta dal passaggio di Matteo!<br />
Capisco che la scelta di non rientrare per il battesimo della piccola Sofia sia stata una scelta giusta..</address>
<address>Sofferta, un pò da tutti. Anche da me.<br />
Ma come ci sarei ritornata in Maddi?? Più confusa di adesso, credo..<br />
Il cuore e la mente hanno bisogno di tempo per entrare nelle cose..</address>
<address>Diventa davvero impossibile chiedergli continui cambiamenti! C&#8217;è bisogno di una certa ordinarietà per stare nelle cose&#8230;</address>
<address><!--more--></address>
<address> </address>
<address><a rel="attachment wp-att-85" href="http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/04/lettera-alla-comunita/tsiro/"><img class="size-medium wp-image-85 alignleft" title="..dell’essere parte di Qualcosa di più grande..." src="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/tsiro.jpg?w=300&#038;h=225" alt="in strada" width="300" height="225" /></a>Rileggo questi mesi come una grande ricchezza! Ricchezza che mi lavora dentro. Che scava e al tempo stesso riempie. E lo starci. In questo“cantiere”.</address>
<address>Con tutto ciò che comporta. Tra fatiche e sofferenze. Diventa scuola di crescita. </address>
<address>Quotidiana.</address>
<address>Scuola “umanizzante”.</address>
<address>In tutte le sue sfumature. Scuola che mi educa alla bellezza dell’essere parte di Qualcosa di più grande&#8230;</address>
<p>&nbsp;</p>
<address>Un abbraccio a tutti e a ciascuno!</address>
<address>Con affetto,</address>
<address>Alice</address>
<address>Pitch</address>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/73/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/73/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/73/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/73/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/73/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/73/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/73/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/73/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/73/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/73/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/73/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/73/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/73/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/73/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com&amp;blog=9766986&amp;post=73&amp;subd=ilpitchoneviaggiatore&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilpitchoneviaggiatore.wordpress.com/2010/12/04/lettera-alla-comunita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bbd30bd86883adc0af4027bc2e680ee4?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alicepitch</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/dscn11891.jpg?w=225" medium="image">
			<media:title type="html">..che ha aperto le sue porte alla missione..</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/dscn2047.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">..imparare a contrattare al mercato..</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/dscn13891.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">..c'è bisogno di innamorarsi..</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/baobab.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">..immenso nelle suoi paessaggi..</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/donna-nei-campi.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">..servita con cura..</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/riso.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">..mangiare tutti i giorni riso gommoso..</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/madagascar-sett-2010-078.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">..con il viaggio di Matteo, qui in Madagascar..</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ilpitchoneviaggiatore.files.wordpress.com/2010/12/tsiro.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">..dell’essere parte di Qualcosa di più grande...</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
